[:it]Energica e ottimista la Stagione 2016/2017 del Teatro Olimpico all’insegna della completa ripresa a pieno regime delle attività per questo storico teatro, uno dei più grandi e amati della Capitale. Confermata anche quest’anno la formula libera dell’Abbonamento a Scelta a cinque o sette spettacoli tra quelli proposti, acquistabile anche online direttamente sul sito del Teatro Olimpico. e molte altre proposte per nove mesi in compagnia di tutti i generi dello spettacolo dal vivo.
In abbonamento a scelta:
- NoGravity Dance Company – ARIA (dal 6 ottobre)
- ANTONIO GIULIANI – Peace (dal 26 ottobre)
- CARMEN secondo L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO (dal 3 novembre)
- RICCARDO ROSSI – Così Rossi che più Rossi non si può (dal 15 novembre)
- JERSEY BOYS (dal 22 novembre)
- OBLIVION The Human Jukebox (dal 6 dicembre)
- MAURIZIO BATTISTA – Che sarà (dal 13 dicembre)
- PINO QUARTULLO & ALBERTO FARINA – La strategia del paguro (dal 18 gennaio)
- LA FEBBRE DEL SABATO SERA (dal 7 febbraio)
- FRANCESCA REGGIANI -Spaesati (dal 28 febbraio)
- MAX GIUSTI (dal 7 marzo)
- MIGUEL ANGEL ZOTTO – Tango, raices argentinas (dal 14 marzo)
- MAX PAIELLA e MARCO PRESTA – Due di tutto (dal 31 marzo)
- MIGUEL ANGEL BERNA – Cardia (13 aprile)
- BALLETTO DEL SUD – Romeo e Giulietta (21 aprile)
- MVULA SUNGANI PHYSICAL DANCE – Caruso (27 aprile)
- ATERBALLETTO – Words and Space/BLISS (4 maggio)
- LILLO & GREG – Best Of (dal 5 maggio) – in vendita solo al botteghino
Consulta la nostra Tabella Turni Abbonamento per le date e i prezzi[:]
[:it]Energica e ottimista la Stagione 2016/2017 del Teatro Olimpico all’insegna della completa ripresa a pieno regime delle attività per questo storico teatro, uno dei più grandi e amati della Capitale. Confermata anche quest’anno la formula libera dell’Abbonamento a Scelta a cinque o sette spettacoli tra i quattordici proposti, acquistabile anche online direttamente sul sito del Teatro Olimpico. e molte altre proposte per nove mesi in compagnia di tutti i generi dello spettacolo dal vivo.
Dalla collaborazione del Teatro Olimpico con l’Accademia Filarmonica Romana nascono due progetti di riletture contemporanee di grandi classici. Reduce dal tour internazionale, Emiliano Pellisari è di nuovo in scena con il debutto assoluto di ARIA – Arie Barocche nell’aria (dal 6 ottobre) ispirato all’incanto dell’arte barocca. La poesia della musica, la fantasia della danza, la bellezza del canto, l’eleganza dei costumi, la grazia delle scenografie: uno straordinario “teatro delle meraviglie”, realizzato attraverso le potentitecniche espressive della sua NoGravity Dance Company e la musica dal vivo della Roma Barocca Ensemble.
Dopo il grande successo della passata stagione, torna la Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio (dal 3 novembre): l’opera di Bizet simbolo dell’amore travolgente e passionale è presentata nella riscrittura romantica e sognatrice che è propria di questa Orchestra. Fra compagnie di gitani che arrivano in città e allegri soldati che fingono di mantenere l’ordine, un Don José dai ritmi brasiliani se la vedrà con un Escamillo dalle melodie arabe, per amore di una stravagante e affascinante Carmen innamorata della libertà.
Il periodo delle feste natalizie e Capodanno è affidato all’inimitabile mattatore romano Maurizio Battista, imbattibile beniamino del pubblico che lo scorso anno lo ha seguito con oltre 30.000 presenze solo al Teatro Olimpico. Divertimento assicurato con Che sarà (dal 13 dicembre), il suo nuovo attesissimo show ricco di domande taglienti, battute esilaranti, riflessioni irriverenti, un botta e risposta spassoso e ininterrotto di trovate e curiosità che spiazzeranno gli spettatori come solo Battista sa fare. Il titolo, evidente rimando alla canzone dei Ricchi e Poveri, racchiude in sé tutta l’essenza della vita e dello spettacolo che analizza scorci di vita quotidiana con disinvoltura e armonia, arrivando a toccare note profonde senza abbandonare l’abilità comica di Battista, accompagnato dai virtuosismi canori dei quattro elementi dei Baraonda.
Straordinarie produzioni per due musical potenti e travolgenti, come vuole questo genere che appassiona le platee di tutto il mondo, in scena per la regia di Claudio Insegno. Dopo Parigi, il pluripremiato musical campione di incassi a Broadway e nel West End Jersey Boys (dal 22 novembre) arriva finalmente per la prima volta a Roma. Un magnifico viaggio tra i leggendari successi della musica dagli anni ’50 agli anni ’70, un avvincente racconto dell’incredibile storia dei Four Season autori di successi storici come Can’t Take My Eyes Off You, per far cantare e ballare il pubblico con un’eccezionale orchestra dal vivo.
All’inizio del nuovo anno, in occasione del 40° anniversario dell’uscita del celebre film, sarà invece la volta della nuova produzione italiana de La Febbre del Sabato Sera (dal 7 febbraio) per rivivere, suonati rigorosamente dal vivo, i successi disco tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin’ Alive, How Deep Is Your Love, Night Fever, You Should Be Dancing e tante altre come Symphonie No 5, More than a woman e la celeberrima Disco Inferno.
Ampio spazio anche alla commedia e agli spettacoli teatrali in cui emerge al meglio la qualità degli autori e della regia, in un perfetto gioco di creatività e incastri tra scrittura e tempi di scena. OBLIVION: The Human Jukebox (dal 6 dicembre) è un articolato mangianastri umano che mastica tutta la musica e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Alla geniale irriverenza dei cinque artisti in scena si aggiunge quella del pubblico che contribuirà a creare la scaletta di ogni replica pescando titoli a richiesta dal vastissimo repertorio italiano e internazionale del gruppo. Mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate: nessuna serata sarà uguale alla precedente.
Pino Quartullo & Alberto Farina sono i protagonisti de La strategia del paguro (dal 18 gennaio), implacabile e frizzante commedia piena di equivoci e situazioni paradossali, scritta da Clement Michel e adattata e diretta da Quartullo. Le dinamiche della coppia di oggi (identiche a quelle di sempre) sono messe a nudo dipingendo pregi e difetti dei sentimenti umani con dialoghi divertenti e serrati, situazioni tragicomiche e talvolta grottesche, nella piena tradizione francese.
In primavera sarà la volta della nuovissima produzione della coppia d’oro dell’ironia Max Paiella e Marco Presta (dal 31 marzo). Dal Ruggito del Coniglio alle assi del palcoscenico, dopo il successo di Anche Se Sei Stonato Marco Presta è ancora una volta l’acuto autore del nuovo spettacolo nato dall’inevitabile incontro-scontro tra gli opposti. Affianco alla brillante comicità dei due protagonisti, con Max Paiella non potrà certo mancare la musica dal vivo.
La poliedricità artistica di Antonio Giuliani (dal 26 ottobre), unita ad una comicità imprevedibile e incalzante, darà vita a uno nuovo show esilarante e mai volgare, “Peace”. Al centro delle riflessioni del comico romano, gli aspetti più divertenti e inaspettati della vita quotidiana, le usanze e le credenze del nostro Bel Paese, i vizi e le virtù che ci contraddistinguono.
La comicità nei suoi tanti stili personali e unici è presente con molti grandi nomi del one-man show. Così Rossi che più Rossi non si può (dal 15 novembre) non può che essere il titolo del debutto all’Olimpico per Riccardo Rossi che, con il suo sguardo dissacrante, impagina vent’anni di carriera attraverso innumerevoli ritratti di persone e situazioni surreali. Rossi esagera ma non troppo, Rossi giudica ma non troppo, Rossi dipinge un quadro della quotidianità grottesco… ma non troppo.
Protagonista dell’unico one-woman show, Francesca Reggiani in Questioni di Prestigio (dal 28 febbraio) non risparmia e non fa sconti a nessuno attraverso i suoi sferzanti e impertinenti monologhi. In un’Italia che perde sempre più prestigio agli occhi del mondo mentre per sopravvivere si è costretti a fare dei “giochi di prestigio”, Francesca interpreta le caricature delle tante figure che oggi, per farci credere che la situazione non sia poi così drammatica, invadono le nostre coscienze.
Max Giusti (dal 7 marzo) torna a teatro con uno spettacolo completamente rinnovato in cui si avvicenderanno una miriade di personaggi, da Maria De Filippi e i suoi successi televisivi all’evergreen Don Matteo alle prese con un’improbabile rapina, passando per Antonino Cannavacciuolo e le sue “cucine da incubo”. Catapultando gli spettatori nel ruolo di protagonisti, Max si ritroverà tra gli spettatori in un turbinio di ritmo, sorprese e risate.
Anche per questa stagione è rinnovato l’appuntamento con il Festival Internazionale della Danza di Roma dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico, giunto alla sua settima edizione. Ad aprire il Festival sarà quest’anno il nuovo spettacolo della leggenda del tango Miguel Angel Zotto: Tango, Raíces Argentinas (dal 14 marzo), presentato per la prima volta in Italia, è un viaggio appassionante e coinvolgente nella storia e nelle radici della danza più sensuale ed elegante che ci sia. Altro appuntamento irrinunciabile della manifestazione è Aterballetto (3 e 4 maggio), prestigiosa compagnia italiana rinomata a livello internazionale, che per questa edizione presenta le due coreografie Words and Space di Jiří Pokorny e BLISS di Johan Inger. Gli altri artisti presenti nel calendario completo del Festival sono in via di definizione.
Non mancano, ad arricchire la programmazione, eventi speciali fuori abbonamento. Come sempre a fine gennaio c’è l’atteso gran galà dell’illusione Supermagic 2017 Prodigi (dal 26 gennaio), quattordicesima edizione dell’unica rassegna che vede esibirsi insieme i più grandi prestigiatori internazionali, dai campioni del mondo ai giovani virtuosi talenti, attesi dal pubblico di ogni età per due ore di evasione all’insegna del mondo magico.
Un altro gradito ritorno è l’iniziativa portata avanti dall’associazione nazionale BULLI STOP in occasione della III Giornata Mondiale Giovani Uniti Contro Il Bullismo (27 maggio) con finalità di promozione e diffusione della cultura e del rispetto, della legalità e dell’integrazione tra i ragazzi.
La sala dell’Olimpico diventa anche location esclusiva per una serie di concerti straordinari. Animals Pinkfloyd in Obscured by Clouds (24 settembre) daranno vita allo show tributo più originale e particolare degli ultimi anni sui Pink Floyd eseguendo integralmente l’album omonimo e, a seguire, i più grandi successi della celebre band inglese.
Sarà invece Elena Bonelli la protagonista del Gran Galà della Canzone Romana (17 ottobre), accompagnata da sessanta Maestri d’orchestra sinfonica, in un omaggio alla canzone romana ricco di raffinatezza ed eleganza grazie agli splendidi arrangiamenti del Maestro Pippo Caruso.
Organizzato dalla Fondazione InSé Onlus, The great music story della Gerardo Di Lella Pop Òrchestra (20 ottobre) sarà un grande concerto dedicato alle leggende musicali di ogni tempo, da Gershwin alla Franklin, da Sinatra a Miller, da Battisti a White e la Gaynor. Il ricavato sarà devoluto ai progetti a sostegno di alcune comunità nella Repubblica Democratica del Congo.
Infine un imperdibile e gioioso evento targato Greg & The Frigidaires (7 novembre), band doo-wop italiana capitanata dall’eclettico talento di Claudio “Greg” Gregori. Un quartetto vocale e una solida ritmica ripercorrono uno dei generi più interessanti degli anni ’50/’60 dallo stile inconfondibile, con armonie vocali, ritmi swinganti e rockeggianti, attraverso un vasto repertorio di brani originali, cover e riadattamenti.
Lucia Bocca Montefoschi, Direttore Artistico e Amministratore Delegato, racconta in prima persona questo momento: “Dopo i noti avvenimenti di gennaio siamo riusciti a venire fuori da una situazione di emergenza in tempi brevissimi. Oggi siamo felici di presentare una nuova stagione con la consapevolezza di aver fatto del nostro meglio per onorare gli impegni presi con i nostri abbonati. Abbiamo avuto un fortissimo riscontro di gradimento in occasione della nostra Festa di Riapertura del 26 aprile 2016 e vogliamo ancora ringraziare di cuore il quartiere, la stampa, gli artisti e tutto il nostro pubblico per la solidarietà e l’affetto ricevuto. Riapriamo con un cartellone festosissimo, come nel nostro stile, caratterizzato da generi diversi, ma sempre tenendo fede alla nostra vocazione di eccellenza. Per rispetto del pubblico abbiamo deciso di non aumentare i prezzi dell’abbonamento, malgrado la nostra situazione economica sia stata gravemente colpita dal danno che abbiamo subito. Speriamo in una forte risposta degli spettatori perché mai come quest’anno abbiamo bisogno di loro. Il nostro Teatro vive della loro partecipazione e del loro entusiasmo.”
Un ringraziamento speciale a Giancarlo Magalli:
la sua generosità e la sua presenza ci hanno aiutato a superare le difficoltà del momento,
a ripartire nel migliore dei modi e a ricreare intorno a noi un clima di grande amicizia
[:]
[:it]Il barocco italiano è un periodo fecondo e famoso nel mondo che può offrire immagini straordinarie che le tecniche della compagnia Emiliano Pellisari Studio sono in grado di esaltare. L’Italia all’epoca produceva spettacoli in tutte le corti europee: si chiamava: “il teatro delle meraviglie”.
Presentato al Teatro Olimpico con l’Accademia Filarmonica Romana, si tratta di uno spettacolo cross-over dove i generi si uniscono senza soluzione di continuità, dove la danza, la musica e il canto vivono insieme.
Sono abolite le separazioni e le distanze tra danzatori, cantanti e musicisti. Non c’è fossa dell’orchestra e i danzatori non fanno solo da cornice. I musicisti vivono dentro lo spettacolo, insieme ai danzatori ed ai cantanti, producendo così tutti insieme una sola grande potente immagine fatta di eleganza dei costumi, fantasia delle coreografia, poesia della musica e bellezza del canto.
In ABBONAMENTO a scelta
|
ACQUISTA ONLINE
|
||
|
[:]
[:it]La poliedricità artistica – da sempre una delle principali caratteristiche di Antonio Giuliani – unita ad una comicità mai volgare, ad un ritmo incalzante e ad un’ironia imprevedibile, darà vita ad un nuovo ed esilarante show.
Al centro delle acute riflessioni del comico romano: gli aspetti più divertenti e inaspettati della vita quotidiana, le usanze e le credenze del nostro Bel Paese, i vizi e le virtù che ci contraddistinguono
In ABBONAMENTO a scelta
[:]
[:it]
3-8-9-13 novembe 2016 – ore 21.00
4-5-10-11-12 novembre 2016 – ore 21.00
“La Carmen è un opéra-comique, ispirata dalla musica popolare gitana. Il nostro lavoro tende ad esaltare le zone della partitura di forte ispirazione popolare. Con Leandro Piccioni cerchiamo di mettere a nudo la composizione, renderla il più semplice possibile per capire dove si trova il centro dell’emozione. La semplicità della melodia spogliata ti avvicina idealmente al momento in cui l’autore l’ha composta. Questa è la parte più interessante del nostro lavoro, o almeno, quella che noi amiamo di più”. Mario Tronco
Dopo lo straordinario successo della passata stagione, torna sul palcoscenico dell’Olimpico la Carmen, una delle più celebri opere di tutti i tempi, simbolo dell’amore travolgente e passionale, presentata in una riscrittura romantica e ‘sognatrice’ propria dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
Un mosaico di ritmi e stili musicali, un affresco di lingue, atmosfere e musiche liberamente fuse secondo il marchio che contraddistingue questa straordinaria orchestra, composta da eccellenti musicisti provenienti da ogni parte del
mondo. Dalla salsa al flamenco, dalla tecno alla lirica, dal blues al tango, fino al reggae e alle esotiche sonorità arabe, indiane e africane. Un viaggio che va dalla Francia alla Spagna, dalla Tunisia al Senegal, dal Brasile all’antica Persia.
Una coloratissima e gioiosa carovana di migranti e contrabbandieri giunge alle porte di Siviglia esibendosi in balli e canti popolari, sotto gli occhi di un gruppo di sfaccendati soldati che fingono di mantenere l’ordine. Tra questa gente vive
una stravagante e sensuale gitana Carmen. José, un giovane e pacifico soldato di origine brasiliana, ammaliato dalla sua bellezza se ne innamora perdutamente e per lei prima diserta, poi offuscato dalla gelosia affronta in duello Escamillo, un equivoco ma affascinante torero arabo. José arriverà fino alla dannazione per conquistare la zingara, spezzando il cuore di Micaela, la giovane e dolce infermiera che avrebbe dovuto sposare. Ma Carmen, pur amandolo, non sarà disposta a perdere la sua libertà, neanche se questo significherà morire.
Specchio dei protagonisti è una coppia di fidanzatini che, in cerca di un posto tranquillo dove fare l’amore, si apparta sulle mura di cinta della città e da qui inizia ad osservare la chiassosa carovana accampata di sotto. Scena dopo scena
– nel ripercorrere la storia di Carmen – la giovane coppia, quasi vittima di un incantesimo, finirà per identificarsi completamente con i personaggi…
In ABBONAMENTO a scelta
Nuovo allestimento ispirato alla “Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio” prodotta da Les Nuit de Fourvière, Lione 2013
L’Orchestra di Piazza Vittorio è nata in seno all’Associazione Apollo 11 ed è stata ideata e creata da Mario Tronco e Agostino Ferrente.
|
ACQUISTA ONLINE
|
||
|
[:]
[:it]Per il suo atteso debutto al Teatro Olimpico, Riccardo Rossi impagina in un unico spettacolo vent’anni di carriera, portando sul palco i suoi innumerevoli ritratti di persone e situazioni analizzate nel suo modo assolutamente visionario e dissacrante: Michael Jackson che sfida Albano, una festa di matrimonio che dura più del matrimonio stesso, l’acquisto dell’agenda più famosa del mondo: la Filofax, le lettere alla rubrica della “Salute di Repubblica”, l’età dell’innocenza che tutti noi abbiamo vissuto alle elementari, sono alcuni momenti di un’intera carrellata di situazioni che Rossi ha stigmatizzato con la sua follia comica durante la sua carriera.
Rossi esagera ma non troppo, Rossi giudica ma non troppo, Rossi dipinge un quadro della quotidianità che se visto con gli occhi di Rossi diventa grottesco ma non innaturale, perché in fondo è veramente un po’ così.
Insomma Riccardo Rossi in questo show la vede “alla Rossi”, in un modo che più Rossi non si può.
In ABBONAMENTO a scelta[:]
[:it]JERSEY BOYS, il pluripremiato musical campione di incassi a Broadway e nel West End di Londra è finalmente in Italia!
Jersey Boys è un magnifico viaggio musicale tra i successi che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo tra gli anni ’50 e gli anni ’70! Scopri l’incredibile musica e la vera storia dell’italo americano Frankie Valli e dei
Four Season che, appena ventenni, hanno scritto le proprie canzoni inventando il sound unico che ha venduto oltre 175 milioni di dischi in tutto il mondo! Le loro canzoni sono state interpretate anche da celebrità della musica tra cui The Temptation, Diana Ross & The Supreme, i Muse, i Killers, Mina, Gloria Gaynor e tanti altri!
Il Musical ha debuttato a Broadway nel 2005 (August Wilson Theatre, New York) ed ha vinto in questi 11 anni di repliche tra New York, Londra e Las Vegas ben 54 prestigiosi premi tra cui il Laurence Olivier Awards – il massimo riconoscimento europeo per i Musical – ed i celebri Grammy Awards e Tony Awards – rispettivamente gli oscar della musica e del musical.
A dare vita a una delle band più amate della storia della musica internazionale sono quattro eccellenze del musical italiano capitanati da Alex Mastromarino. Il nostro Frankie Valli italiano, nato a Livorno, ha convinto da subito il regista Claudio insegno ed il direttore musicale Angelo Racz, con la sua voce in falsetto, una caratteristica difficile da trovare tra gli oltre duecento artisti che si sono presentati all’audizione per interpretare questo difficile ruolo. Dopo due mesi intensi di prove di canto, Alex ha convinto anche lo stesso Mr. Valli in persona, che lo ha voluto come protagonista del nostro musical!
Mastromarino è il leader di un gruppo di artisti davvero eccezionale composto da Marco Stabile nel ruolo del chitarrista malavitoso Tommy DeVito, Flavio Gismondi, il tastierista Bob Gaudio e Claudio Zanelli, il bassista Nick Massi. Insieme ai Four Seasons, i migliori talenti del musical italiano tra cui Felice Casciano, il mafioso GypDeCarlo, Alice Mistroni nel ruolo della moglie di Frankie, Brian Boccuni, il discografico Bob Crewe, Giulio Pangi, nei panni del giovane Joe Pesci e altri 7 straordinari performance coreografati da Valeriano Longoni. La direzione musicale è
di Angelo Racz, le scene sono di Roberto e Andrea Comotti, i costumi di Graziella Pera, il disegno luci di Gianluca Brunelli, il disegno fonico di Armando Vertullo ed i video di Francesca Del Cupolo ed Erika Dolci.
In ABBONAMENTO a scelta[:]
[:it]Cinque contro tutti. Un articolato mangianastri umano che mastica tutta la musica e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Questo è OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX.
Alla perversa creatività dei cinque cialtroni più irriverenti del teatro e della Rete si aggiunge, questa volta, quella del loro pubblico che contribuirà a creare il menù della serata suggerendo gli ingredienti della pozione.
Gli Oblivion hanno in repertorio tutti i grandi della musica italiana e internazionale e sono pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di cazzotti, mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate.
Un flusso di note e ritmi infinito che prenderà vita davanti agli occhi attoniti degli spettatori, ogni sera, per una esperienza folle e mai ripetibile. Nessuno spettacolo sarà uguale al precedente. Dai Ricchi e Poveri ai Rapper, da Ligabue ai Cori Gospel, da Morandi ai Queen, tutte le canzoni senza farne nessuna. Uno schiacciasassi che trangugia e livella Sanremo, X Factor, Albano e Il Volo. OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX è la playlist che non hai mai avuto il
coraggio di fare, uno Spotify vivente che provoca scene di panico, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis!
In ABBONAMENTO a scelta[:]
[:it]
ACQUISTA ORA LO SPETTACOLO DI MAURIZIO BATTISTA AL MIGLIOR PREZZO IN CIRCOLAZIONE!
Il titolo “Che sarà”, con evidente rimando alla canzone del Sanremo del 71 dei Ricchi e Poveri, racchiude in sé tutta l’essenza della vita e dello spettacolo di Maurizio Battista. Come di consuetudine Maurizio terrà fede alla sua più grande capacità: analizzare scorci di vita quotidiana con disinvoltura, armonia arrivando a toccare note profonde senza annoiare e
abbandonare la sua abilità comica. Tutto sarà accompagnato dai virtuosismi canori dei quattro elementi dei Baraonda.
Dopo il grande successo della passata stagione, con più di 30.000 spettatori, il mattatore romano torna sul palcoscenico del teatro Olimpico per allietare le feste natalizie e traghettarci nel nuovo anno con ironia, divertimento, entusiasmo.
Uno spettacolo nuovo, attesissimo, imperdibile. Tra domande taglienti, gag, battute brillanti. Un continuo divenire di idee, un botta e risposta spassoso e ininterrotto di trovate e curiosità che spiazzeranno il pubblico.
Uno show spumeggiante ed esplosivo, ma anche irriverente e sfrontato, che come sempre farà ridere, sorridere ma anche riflettere, come solo il nostro Maurizio sa fare.
In ABBONAMENTO a scelta[:]